Archivio per la Categoria “poesie”


AGUA FURIOSA

AGUA CANSADA DE SER PERDIDA

AGUA ENFADADA DE SER MANDADA

AGUA ENOJADA DE IR A LOS RICOS Y NO A LOS POBRES

AGUA DE MIEDO DE SER NEGRA MAREA

AGUA DESESPERADA PORQUE PRISONERA

AGUA QUE TIENE SED
Y SED DE JUSTICIA

AGUA QUE PREGA DE NO SER CIEGA
EN SU PODER

AGUA DE AMOR

AGUA DE SONIDO

AGUA DE LUCHA

agua vertiente de lo mas profundo
eres cristalina y necesitada
fluyes como la sangre de mis venas
agua misteriosa,agua turbulenta
agua pacifica,agua para mi sed de amor.

(Poesia por internet escrita por agua y toyota en post de dias de silencio AMISTAD ottobre 2007)

Comments Nessun Commento »

È un incendio
È una slavina, una valanga
È un’inondazione, un’onda anomala
È una deliziosa catastrofe naturale
e l’unico morto è il passato

E’ un altro amore che no?
È un’altra inutile ostinazione fino a perdersi?

È una paura di cadere
È una forte propensione a volare
È il ricordo di ieri che invade le ore
È un corpo che dichiara calore

È un accorgersi
È un incontrare il se stessi
tra tutti i sé del mondo

E’ qualcosa che appartiene al mistero
che sta cercando la luce
e la luce gli viene incontro

E’ un improvviso levarsi di stormi di desideri
E’ una prigione che si sgretola
E’ come una preghiera
E’ un amore che sì

E’ uno

E’.

Stella Cappellini
Marzo 2008

Comments Nessun Commento »

Di vino il bicchiere è pieno
per l’inebriato cuore nel dì di festa

Due pagliacci colorati danzano sul filo sospeso
nel vuoto, incuranti del rischio, dominandolo

I danzatori nell’arena si riconoscono lieti,
sorridono all’Arte, la sentono.

Lottano con l’Angelo che muove le sfere,
assomigliano all’alba d’essenze e rugiade vestita.

Combattono l’ombra e vincono sempre,
perché l’ombra non li sa.

Stella Cappellini
Gennaio 2008

Comments Nessun Commento »

AMORE AGLI ALBERI

Ti saluto nel mattino secolare e possente albero,
gigante buono incatenato alla terra!
Ti prego di considerarmi tua amica!
Diglielo al vento che sparga la voce:
io sono di quelli che osservano e amano la tua razza,
mirabile manifestazione del Regno Vegetale.

Vi vedo, o alberi, come ballerine fiorite nelle primavere,
protendere in aggraziate pose innumerevoli arti
immobili e mutevoli, o seri e taciturni contro i tramonti d’inverno,
dignitosamente nudi, chiusi nel Muto Creato
a sostare, dormire, ricaricare linfe:
dopo la vita la morte.

Le foglie abbandonate scricchiolano,
ancora servono e allegramente marciscono.
Balla albero, ballerino dell’infinito,
balla ai bordi della realtà!
Libera i fiori, ancora, per noi
con la tua lenta costante magia!

Invadi l’aria di alchimie di pollini!
Sonnacchiosa vita, risveglio di spinta ormonale maggiore!
E corsa inarrestabile, succosa!
Dopo la morte, la vita.
O alberi di verde vestiti
accampando ombra e uccelli!

Festa segreta scoperta:
Natura vera che canta.
Alberi, infinite le immagini di voi
così familiari da darvi per scontati!
Eppure io sento i brividi quando vi guardo!
E condivido la vostra paura del fuoco e del vento…

O saggi silenziosi alberi, arboles, arbres, trees….
Neri sulla terra nelle notti di luna
vi ho visti guardare,
vi ho visti piangere con la pioggia,
amare la Terra Minerale e come lei materni
amare il Regno Animale tutto!

O voi che da millenni sempre nutrite il fuoco, le case,
l’ombra fresca e l’anima pensosa!

Sono tua amica, albero del mio quartiere!
Quando passo accanto alle rughe
della tua scorza dai colori incredibili
immagino le tue immense radici
come enormi piedi conficcati nel terreno
e ammiro le foglie tue nuove
che additano il cielo con imperituro amore!

Stella Cappellini

(primavera 2004)

Comments 1 Commento »

L’azzurro del cielo, l’azzurro del mare
mai niente li oscurerà:
sono vibrazioni straordinarie,
immuni da meschinità.

Scavi la terra e costruisci strade,
hai ottenuto un deserto
e hai perso la chiave
per parlare con l’immensità.

Splende il sole nel mattino di oggi,
la pioggia di ieri benedice i ricordi,
i fiori stanno bocciando
e sono perfetti, tanto che

persino la bruttezza
ha smesso d’invidiare
e aiuta la bellezza
a camminare e prosperare

Nell’angolo dei cattivi
c’è sempre un nuovo volto
e non sempre ogni nave
si dirige al suo porto.

Preoccupati di avere
piedi forti e scarpe nuove
ché nuove saranno le strade,
lunghe e dure.

Non ti curar di lor
ma guarda e passa…

Comments 1 Commento »

gli artisti cercano di raccogliere idee e forze
i lavoratori cercano sicurezza e dignità per il lavoro
le casalinghe cercano giustiza sociale
gli studenti cercano una scuola seria, pubblica,
edificante-educativa e gli insegnanti pure
le donne cercano rispetto e sicurezza
i bambini cercano un mondo che li ami
il mare cerca i pensieri degli esseri umani
la terra cerca le stelle
le stelle cercano dio
dio cerca le persone
le persone cercano di vivere senza doversene pentire
l’amore cerca tutti
tutti cercano l’amore
pochi trovano ciò che cercano
alcuni non cercano e trovano ugualmente
la vita cerca la morte
la morte cerca la vita
cerco anch’io miliardi di cose che non hanno nome
ed anche una che è il cielo nei tuoi occhi
che sia azzurro di sole o nero di notte
tu che mi leggi senza sapere chi sono nè io so chi sei
eppure siamo fatti gli uni e gli altri di medesima materia
per questo continuiamo a cercare
per questo troveremo
perchè siamo come acqua che va al mare
e inevitabilmente goccia e goccia saranno insieme…

Comments 1 Commento »

EROI DI MISERE TREGUE E SOVRUMANE LOTTE
NON LASCERANNO CHE PEZZI DI ARCOBALENI INFRANTI
VADANO AD INTASARE LE VENE DELLA TERRA MADRE!

CON QUALE ARDORE LA VITA S’ATTACCA ALLA VITA!
MI BASTA, PER SAPERLO, PENSARE A TE,
AI TUOI OCCHI CHE SPREMONO I MIEI,
ALLA TUA FRONTE AEROPORTO PER I BACI
E ALLE BRACI ACCESE DEL CUORE
DOVE CUOCE IL SENSO DELLE COSE TUTTE.

E IL CALORE DELL’AMORE TIENE ALTA LA COPPA DELLA VITA!

(stellina tua)

Comments Nessun Commento »