È un incendio
È una slavina, una valanga
È un’inondazione, un’onda anomala
È una deliziosa catastrofe naturale
e l’unico morto è il passato

E’ un altro amore che no?
È un’altra inutile ostinazione fino a perdersi?

È una paura di cadere
È una forte propensione a volare
È il ricordo di ieri che invade le ore
È un corpo che dichiara calore

È un accorgersi
È un incontrare il se stessi
tra tutti i sé del mondo

E’ qualcosa che appartiene al mistero
che sta cercando la luce
e la luce gli viene incontro

E’ un improvviso levarsi di stormi di desideri
E’ una prigione che si sgretola
E’ come una preghiera
E’ un amore che sì

E’ uno

E’.

Stella Cappellini
Marzo 2008

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